Google non supporterà più il video codec di Apple

Google non supporterà più il video codec di Apple

Il link all'articolo che descrive l'ultima trovata di Apple.

Come da titolo, Apple rimuove le restrizioni sui tool di sviluppo utilizzati per creare applicazioni destinate all'app store, via libera quindi per Flash.
E il titolo in borsa di Adobe, schizza in alto..


Per il video:

Riflessioni firmate Steve Jobs su Adobe & co

In questi ultimi giorni una tempesta si è abbattuta sul mondo del Mobile IT:
Steve Jobs ha modificato la "Section 3.3.1" degli iPhone Development Program License Agreement per proporre applicazioni nell'AppStore, tagliando di fatto le gambe ad Adobe. Infatti Adobe aveva appena rilasciato la primissima release del development tool che consentiva di compilare applicazioni flash per iPhone. Dopo appena 4 giorni, il cross-compiler è da buttare.

Il CEO della Apple ne ha per tutti, da Google alla adobe.
In questo articolo l'autore discute delle forti affermazioni di Jobs circa la pigrizia della Adobe..

Roma - Era il 2003 quando si iniziò a parlare (in modo un po' fantasioso) di un tablet di Apple, e in base ad alcune recenti rivelazioni fu proprio nel corso di quegli anni che Apple iniziò a lavorare al progetto di un dispositivo portatile a tutto schermo: le voci di corridoio non sono (quasi) mai completamente casuali...

L'amministratore delegato di Google Eric Schimdt ha rassegnato le dimissioni dal consiglio di amministrazione di Apple, per un "potenziale conflitto" tra gli interessi dei due giganti tecnologici che competono tra loro in alcuni settori. La Federal trade commission, la Commissione di supervisione sul commercio americano, ha infatti sollevato perplessità sulla possibilità che si presentino situazioni che minacciano la competitività.