Negli Usa da qualche giorno, grazie ad un nuovo servizio di Google Health, il portale sulla salute di Google, è possibile mettere in rete quello che in Italia chiamiamo testamento biologico.
La filosofia di Google Health è semplice: meno carta e più immediatezza per la consultazione di referti e cartelle cliniche, analisi e ricette, prescrizioni e diagnosi. Sul sito è possibile creare un profilo dove caricare, dopo averli scannerizzati, documenti medici.
Oltre ad avere tutti i referti sanitari in ordine e immediatamente disponibili e consultabili (sopratutto in caso di emergenza), si possono condividere con altre persone, come familiari o medici. Solo l'utente può modificare e caricare dati. Chi si occupa della nostra salute, e i nostri parenti, potrà accedere e consultare la cartella clinica online, ma non modificarla. Si crea così una sorta di "social network della salute" dell'utente: sarà lui a decidere quali referti mettere online e scegliere gli "amici" che potranno visualizzare il suo profilo sanitario.
Il documento più importante, come spiega il blog ufficiale di Google, che si può archiviare online e condividere, è l'advance directive, una sorta di testamento biologico, che consente di pianificare e comunicare le volontà di fine vita nel caso si dovesse essere incapaci di comunicare. Si tratta di un documento ufficiale - e con valore legale negli Usa - che limita la discrezionalità del medico.
Google per questo servizio si appoggia al sito Caring Connections. Bastano pochi clic per mettere online le proprie volontà sul trattamento di fine-vita. Si va sul sito, si scarica gratuitamente il modulo, lo si stampa, si compila, si scannerizza e si carica online sul proprio profilo di Google Health. In questo modo, il documento si può condividere con le "persone che ami", ma anche con medici e operatori sanitari, nel caso in cui ci si trovasse in situazione di non poter comunicare e di non poter esprimere in modo cosciente le proprie volontà su come essere curati. In caso di incidenti gravi o di malattia terminale.
I moduli sono fatti su misura per tutti gli Stati degli Usa: c'è il richiamo alla normativa vigente nel singolo Stato del trattamento di fine vita, i documenti necessari per compilarlo, i soggetti incaricati di tenere conto delle volontà che si sottoscrivono nell'advance directive.


