Gianduia non è una novità. La prima presentazione è avvenuta da almeno un anno in occasione della WOWODC (World of WebObjects Developer Conference) ed era parso inizialmente come una semplice nuova proposta all'interno di un contesto già ricco e probabilmente saturo. Il fatto che Apple abbia adottato Gianduia, però, ha offerto alla tecnologia un importante banco di prova che a distanza di pochi mesi si fa cruciale poichè improvvisamente al centro del campo di battaglia con nomi quali Flash e Silverlight. Quel che ancora non è chiaro è quanta importanza possa avere Gianduia per Apple, quanto seriamente il gruppo creda nello sviluppo di una alternativa a Flash e fino a che punto possa diventare una nuova estesa piattaforma di sviluppo.
Gianduia è un framework «Cocoa browser-side» sviluppato in Javascript ed in aderenza agli standard. Gianduia nasce pertanto come proposta alternativa alle soluzioni chiuse e proprietarie pensate da Adobe e Microsoft, la cui adozione è però semplificata dall'assenza di plugin da installare. Apple avrebbe già usato Gianduia per prodotti quali "Genius Bar" o "One-to-one", mettendo così il sistema alla prova ed ora ipotizzando possibili ulteriori sviluppi.


