In questi ultimi giorni una tempesta si è abbattuta sul mondo del Mobile IT:
Steve Jobs ha modificato la "Section 3.3.1" degli iPhone Development Program License Agreement per proporre applicazioni nell'AppStore, tagliando di fatto le gambe ad Adobe. Infatti Adobe aveva appena rilasciato la primissima release del development tool che consentiva di compilare applicazioni flash per iPhone. Dopo appena 4 giorni, il cross-compiler è da buttare.
Qualcuno ha ipotizzato che si tratti della vendetta di Steve Jobs: nel '96 quando Apple era in cattive acque, Adobe decise di non fornire versioni per Mac di Photoshop e altri software e ciò è rimasto così fino al 2005.
Ora la resa dei conti.
Rispondendo alla mail di protesta di un utente, lo stesso Steve Jobs (si, se gli mandate una mail, rischiate che vi risponda) indica questo articolo
http://daringfireball.net/2010/04/why_apple_changed_section_331
come abbastanza esplicativo sulle cause di tale scelta della Apple.
Mentre qui
http://whydoeseverythingsuck.com/2010/04/steve-jobs-has-just-gone-mad.html
Trovate uno degli articoli più votati da coloro che protestano contro l'aggressiva strategia commerciale del CEO di Apple.


