Dalla superficie terrestre al fondo degli oceani passando per barriere coralline, vulcani sottomomarini e fondali tropicali. Il tutto restando all'asciutto della propria casa. Con pochi click - scaricando gratuitamente 'Ocean in Google Earth', profilo innovativo incluso gratuitamente nell'ultima versione del programma 'Google Earth' - sarà possibile 'tuffarsi' negli abissi, esplorare i mari protetti, nuotare insieme alle balene e navigare tra i contenuti realizzati da National Geographic, Bbc e Jacques Cousteau, solo per citarne alcuni. L'iniziativa è stata presentata da Google a Bruxelles insieme alla Commissione europea, partner del progetto che nell'iniziativa vede un modo per sensibilzzare il pubblico sulle minacce che incombono sui mari, stretti tra inquinamento e cambiamenti climatici.
E un altro strumento innovativo del nuovo Earth è la 'Macchina del tempo': permette di tornare nel passato cliccando sull'icona dell'orologio e arrivare fino a dove la disponibilità di immagini satellitari e aeree storiche lo permettono. In alcuni casi anche fino agli anni Quaranta. Correre indietro per rivedere al loro posto le Torri gemelle, seguire la costruzione degli stadi dei Mondiali di calcio del 2006, ma anche monitorare lo scioglimento dei poli o la desertificazione nell'Africa subsahariana.


