Quando Peter Chou, a capo della Htc, viene chiamato sul palco nello stand della Vodafone qui al Mobile World Congress sembra molto emozionato. Difficile capire se per l'annuncio che sta per fare o per il fatto di esser costretto a parlare inglese ancora una volta. Già ieri era apparso a fianco a Steve Ballmer, numero uno della Microsoft, per presentare due smartphone pronti per Windows Mobile 6.5. Ora però tiene in mano un telefonino diverso assieme a Patrick Chomet, direttore per Vodafone della divisione cellulari.
Tutto lo hanno chiamato fino a oggi G2, abbreviazione di Googlephone 2, essendo il secondo dotato di sistema operativo Android ad essere lanciato sul mercato dopo quello di T-Mobile (costruito sempre dalla Htc ma disponibile per ora solo negli Stati Uniti). Magic invece, questo il nome ufficiale, arriverà a marzo in Europa, Italia compresa, a un prezzo (pare) di circa 400 euro. Ma già da fine febbraio verranno resi noti i piani tariffari. Decisamente più sottile del G1 T-Mobile, ha una una macchina fotografica integrata da 3.2 megapixel, schermo tattile, e contiene tutti i servizi migliori made in Google iniziando Android Market, in negozio di applicazioni stile iTunes della Apple.


