L'oggetto è piccolo come un lettore mp3, ha uno schermo sufficientemente ampio e una piccola antenna laterale. Quando si accende, però, si scopre che non è una macchinetta come tutte le altre, perché è un ricevitore per radio digitali. Anche i prezzi sono piccoli come le dimensioni, meno di 60 euro, per avere tra le mani un ricevitore che cambia le regole della radio.
Un esempio? Se ci si collega a Isoradio si ottengono non solo le trasmissioni che già oggi conosciamo, anche se in una qualità audio decisamente superiore, simile a quella del compact disc, ma anche delle immagini, le cartine con i flussi del traffico, le fotografie scattate sulle autostrade o ai caselli, informazioni testuali che arricchiscono quelle che arrivano via etere. Insomma, l'arrivo della radio digitale, più volte annunciato, sta per diventare una realtà. "Già oggi il segnale raggiunge circa il 40% della popolazione, le città principali del nord sono già coperte, assieme a Palermo", sottolinea Stefano Ciccotti, amministratore delegato di RayWay, la società che si occupa delle infrastrutture della Rai, "e dal 1° ottobre il segnale verrà trasmesso anche a Roma".


