Il rapporto tra giovani e tecnologia è forse il più più interessante fenomeno sociologico del nuovo millennio, meltin' pot tra i misteri dell'adolescenza e le infinite possibilità del web. Ma anche i rapporti più oliati nascondono insidie, e in questo caso la spina nel fianco si chiama insonnia. Secondo studi recenti a decurtare le sette ore di sonno consigliate da ogni medico sono pc, tv, telefonini e play station, che interferiscono con la secrezione endogena di melatonina, l'ormone che regolarizza il sonno. "In Italia circa il 45% dei ragazzi al di sotto dei 20 anni dorme in media 4 o 5 ore a notte, il 25% ne dorme appena 6 e solo il 10% riposa abbastanza e con regolarità", spiega il neurologo Luigi Ferini Strambi, docente psicologia generale presso l'università "Vita e salute" del San Raffaele di Milano.


