Questo articolo cerca di dare un'idea, o meglio, un'impostazione di quello che dovrebbe essere il social design: ovvero la progettazione che supporta l'interazione sociale.
L'autore delinea il percorso che ci ha portato alle applicazioni sociali in tre passi:
- Il primo web, quello statico, caratterizzato da contenuti statitici con cui le persone non potevano interagire
- La nascita dei siti web dinamici ha permesso agli utenti di interagire con i contenuti. L'interazione, tuttavia, era mediata esclusivamente dall'applicazione web.
- Con l'avvento delle social web applications la comunicazione tra persone non è più solo mediata dall'applicazione ma avviene anche in forma diretta. Gli utenti si scambiano direttamente le loro esperienze attraverso commenti, raccomandazioni, amicizia, etc.
Per raggiungere il terzo passo, è necessario che si passi dal modello basato su topic delle prime forme di social web (le vecchie BBS, per esempio) ad un modello centrato sulle relazioni umane.
Il quarto momento di questa evoluzione avverrà nel momento in cui le web applications miglioreranno non solo la comunicazione tra le persone che usano il sito, ma tra le persone che forniscono il sito e persone che lo usano. Sarà l'era del social media marketing. Ovviamente, per ottenere questo, i fornitori non dovranno avere più paura dei commenti sgradevoli ;) .


