Vilém Flusser, parafrasando una raccomandazione di Goethe sull'essere umano, da una definizione di design piuttosto interessante.
Si consideri l'ipotesi di progettare un tagliacarte. ipotizziamo che il designer sia elegante e che il tagliacarte abbia una forma insolita ma non eccessivamente appariscente. Poniamo che il designer sia disponibile e che il tagliacarte sia facile da maneggiare senza disporre di alcuna conoscenza speciale. Poniamo infine che il designer sia anche buono e il tagliacarte talmente efficace da fendere senza difficoltà la carta (liberamente tratto da V. Flusser (2003), Filosofia del Design, Mondadori, Milano).
Nota: Flusser ci mette in guardia dalle tentazioni che si celano dietro all'aggettivo "buono"...


